CRE DI MUSICA

CRE DI MUSICA

I Cre di Musica sono rivolti alla fascia d’età dagli 8 ai 10 anni, iniziano lunedì 7 giugno e si terranno dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 presso i locali ed il giardino di Villa Malerbi a Lugo in Via Emaldi, 51.

Durante la mattinata i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi totalmente nella musica attraverso una serie di attività ed esperienze guidati dai docenti della Scuola Malerbi oltre che da una serie di insegnanti ospiti.

I bambini si dedicheranno al laboratorio di percussioni, di chitarra elettrica e classica, di violino, di pianoforte e tastiera.

Ci saranno inoltre momenti dedicati al canto, alla costruzione di strumenti, alla musica di insieme e al rap.

Gli strumenti saranno messi a disposizione della scuola ma se qualcuno vorrà potrà portare i suoi da casa. Si richiede solo l’acquisto di un paio di bacchette da batterista.

Il cre è articolato in due periodi di due settimane ciascuno con percorsi didattici differenti ed ha un costo di € 140,00 per ogni ciclo di due settimane (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00).

Le attività saranno per lo più in giardino all’aria aperta e tutta l’organizzazione sarà effettuata nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anticovid.

Il numero di posti è limitato.

 

Per informazioni 0545/38106 - 347/5839049 - malerbi@comune.lugo.ra.it - www.scuolamalerbi.com

 

 

CALENDARIO

 

Primo periodo (7-18 giugno)

Antonio Montanari, chitarra elettrica

Giovanni Garavini, violino

Alessandro D’Altri, batteria e percussioni

Max Testa, batteria e percussioni

Francesco Scardovi, canto e band

Rodolfo Liverani, tastiere

Lanfranco Vicari (MODER), Rap

Elena Di Dato, chitarra classica

Marco Laganà, pianoforte

 

 

Secondo periodo (21 giugno-2 luglio)

Antonio Montanari, chitarra elettrica

Giovanni Garavini, violino

Alessandro D’Altri, batteria e percussioni

Max Testa, batteria e percussioni

Lanfranco Vicari (MODER), Rap

Andrea Lama, canto e musica di insieme

Giorgio Minardi, laboratorio di costruzione strumenti

Raffaella Carini, musica e movimento